giovedì 16 agosto 2018

EIGER: Cresta Mittellegi


-->
-->
EIGER: Cresta Mittellegi
Indicazioni pratiche per organizzare al meglio questa splendida attraversata.

PRENOTAZIONE
Il rifugio e’ privato (delle Guide di Grindelwald)con 36 posti letto quindi va prenotato per tempo.
FOTO_01
  • Telefonare al +41 33 853 03 66 http://www.mittellegi.ch/ (Inglese)
  • Nel 2018 lo gestisce una ragazza molto gentile che rimane su da luglio a meta’ settembre a seconda dell’innevamento
  • Meteo affidabile e’ il https://www.meteosvizzera.admin.ch/ a 5gg
  • Costi 2018: mezza pensione obbligatoria 70CHF, bottiglietta acqua 0,5l 5CHF, max 1l the caldo per ciascun alpinista 4CHF, lattina birra da 0,5l 6CHF
  • Non accetta bancomat o carte di credito e non accetta Euro. Prelevare Euro a Grindewald.
  • L’itinerario e’ gradato D. Calcolare S. 5h+D. 5h da Rif. alla stazione a monte trenino Jungfrau

MATERIALE NECESSARIO
·      Normale dotazione alpinistica. La cima sfiora i 4000m (…)
·      Ramponi “buoni” in quanto durante la cresta di discesa c’e’ un bel pezzo di misto con difficolta’ alpinistiche non trascurabili.
·      Agosto 2018 piu’ che sufficiente 1 picozza classica da usare solo nell’ultima parte della discesa.
·      Per il procedere in conserva (corta, media e qualche tiro in cordata) utili 5-6 rinvii di cui meglio se un paio sono lunghi. Cordini girospalla e doppiogiro spalla per sicure su spuntoni.
·      Inutili i bastoncini
·      Friend cercare di averne 3-4 a cordata di varie misure. (Noi BD 0,3-0,5-1)


BIBLIOGRAFIA
·      FILM https://www.filmtv.it/film/137795/l-eco-del-silenzio/


INDICAZIONI STRADALI
  • Dal Veneto conviene fare Milano-Autostrada dei laghi-Brogeda-Interlaken-Grindelwald (circa 5/600 km)
  • Per l’autostrada in Svizzera e’ necessario comprare la “vignetta” alla frontiera. Vale fino a fine gennaio dell’anno successivo a quando la compri. https://www.ch.ch/it/contrassegno-autostradale/ La si puo’ comprare anche in dogana in entrata in Svizzera. Costa circa 40€ ed e’ obbligatoria.
  • Occhio a rispettare i limiti di velocita’ in Svizzera. Se sgarrate son rabiosi.
  • A Grindelwald andare alla stazione dei treni Grindelwald Grund  - Grundstrasse 61, 3818 Grindelwald, Svizzera https://en.wikipedia.org/wiki/Grindelwald_Grund_railway_station
  • Per parcheggiare o avete dietro franchi svizzeri in moneta per i parcometri o sono cazzi amari. Se arrivate in mattinata (prima delle 10.00 potete provare nel park della funivia che si trova sulla dx poco prima di arrivare in stazione) che e’ gratuito.
  • Davanti alla stazione c’e’ un bancomat da cui e’ possibile prelevare Franchi Svizzeri.
FOTO_02
AVVICINAMENTO AL RIFUGIO
·      L’avvicinamento in termini di dislivello avviene col trenino Grindelwald Grund-Klaine Scheidegg e poi con il successivo trenino rosso dello Jungfrau tra le fermate Klaine Scheidegg - Eismeer.  (E’ possibile eventualmente salire a Klaine Scheidegg dal paese di Lauterbrunner sulla valle parallela a quella di Grindewald).
·      Ago 2018 GrindelwaldàEismeer 78CHF
JungfraujochàGrindelwald 103CHF


FOTO_03
FOTO_04
FOTO_05
·      Per il Eismeer (la fermata per andare al Mittellegi Hutte) da Grindelwald servono circa 1,15 h. di tempo effettivo + tempo di cambio trenino a Klaine Scheidegg (fino a 30/60min a seconda di quanti orientali vogliono salire sul ghiacciaio quel giorno)
·      Ci sono bagni in tutte e tre le stazioni: a Grindelwald, a Klaine Scheidegg e ad Eismeer. Questi ultimi sono pulitissimi perche’ non li usa nessuno

FOTO_06
FOTO_07
·      Se si e’ in ritardo per non perdere tempo nel cambio treno mettersi nei primi vagoni a Grindewald Grund. Quando si ferma il treno a Klaine Scheidegg uscire (faccia verso la nord dell’Eiger) verso destra e dirigersi avanti verso i tornelli delimitati dalle bande gialle da cui si accede all’altro treno. (Non andare verso la piazzetta con gli hotel di Klaine Scheidegg)
·      ATTENZIONE Quando a Klaine Scheidegg si sale sul trenino rosso dell’ Jungfrau BISOGNA DIRE AL CONTROLLORE che dovete scendere alla fermata “Eismeer” che e’ una fermata intermedia (quella con i finestroni sulla sud dell’Eiger) in quanto se il treno e’ in ritardo la fermata viene soppressa. ATTENZIONE!
·      Da Grindelwald Grund parte un treno ogni mezzora circa. Calcolare per il tragitto Grindelwald Grun – Eismeer circa 2h compreso cambio treno a Klaine Scheidegg
·      Dalla stazione di Eismeer nella serie di finestre piu’ a valle cercare una porticina che che attraverso un cunicolo illuminato in discesa ti porta ad uscire su una cengia sul ghiacciaio alla base della Sud dell’Eiger.


FOTO_08
FOTO_09
FOTO_10
·      Agosto 2018 presente una corda fissa in discesa per una cengia che deposita direttamente sul ghiacciaio senza necessita’ di calata.
FOTO_11
·      Si attraversa in traverso a sx il ghiacciaio fino ad un’evidente placca (primo punto “critico” di arrampicata)


FOTO_12
FOTO_13
FOTO_14
·      Al rifugio (se e’ pieno) vengono organizzati due turni di cena uno alle 18 e uno alle 19.
·      Per la colazione vengono organizzati tre turni solitamente 4,30-4,50 e 5,10 in cui si viene messi d’ufficio dalla rifugista.
·      La cena e la colazione sono buone e abbondanti, niente da obbiettare

CRESTA DI SALITA
·      La cresta e’ molto lineare. Cercare sempre di stare sul filo di cresta; se avete dubbi se si debba procedere a destra o a sinistra la risposta giusta probabilmente e’ di stare al centro sul filo di cresta.
FOTO_15

·      I pezzi piu’ verticali sono facilitati dai tipici canaponi sui cui fittoni e’ ulteriormente possibile proteggersi. Buone possibilita’ di utilizzo di friend per protezioni veloci.

FOTO_16
FOTO_17

·      Agosto 2018 la si percorre in salita interamente senza ramponi. La parte sommitale che normalmente e’ nevosa la si aggira verso la sud restando su roccia di mediocre qualita’.
FOTO_18

CRESTA DI DISCESA
·      Si inizia a scendere con un po’ di doppie (circa 150m non continui) a seconda della propria sensibilita’. Tendenzialmente meglio farle da 25-30m e sono attrezzate dove serve. Una delle prime sorpassa una croce metallica. Se ne possono unire un paio se si e’ in due cordate con una corda da 60 ciascuna ma attenzione al recupero delle corde.
FOTO_19

·      Dalla sella di sfasciumi a cui si arriva con le doppie (e traccia di ripido sentiero) si comincia a dover attraversare lingue nevose/ghiacciate e quindi si calzano i ramponi che si terranno indossati tendenzialmente fino alla stazione del trenino dello Jungfraujoch
FOTO_20

·      Non sottovalutare la parte centrale della discesa. Sono molti torrioni da risalire e scendere sempre rimanendo sul filo di cresta o aggirandoli a destra.
·      Dopo la seconda lingua di neve c’e’ un tratto con difficolta’ alpinistiche non trascurabili in cui e’ possibile fare due tiri di corda.
1.     Il primo per infilarsi in una stretta fessura che piega verso sx da risalire completamente e arrivare alla sosta (non comodissima avendo aggirato uno spuntone sulla dx).
2.     Il secondo e’ un passo atletico molto aereo ma protetto (IV) in cui si porta il piede dx un un ottimo appoggio (sembra uno scalino scavato) e ci si tiene su una splendida lama che ti fa aggirare lo spigolo del torrione; da lì si conclude il tiro per un divertente camino (III)
FOTO_21

·      Dalla fine delle doppie alla fine di queste creste di misto calcolare almeno tre belle ore.
·      Arrivati al ghiacciaio si passa sotto il paretone del Monch aggirandolo tutto e perdendo anche un centinaio di metri di quota da recuperare poi per portarsi al Moncsjochhutte http://www.moenchsjoch.ch/en e dal rifugio scendere lungo la strada tracciata dal gatto delle nevi alla stazione Jungfraujock (calcolare 30min+30min)

FOTO_22
1.     Per il rientro l’ultimo trenino parte dal Jungfraujoch alle 18:30. Farsi i propri conti altrimenti tocca pernottare al Moncsjochhutte.

CREDITS
·      Cresta percorsa nei giorni 3 e 4 Agosto 2018 da Paolo Maria Polloniato (ISA [1]) in cordata con Davide Amatori (INSA [1])  e Alberto Zabot (INSA [2]) in cordata con Luigi Maria Polloniato (IS [1]).
1.     Scuola Nazionale di scialpinismo CAI Marostica e Thiene https://www.skialpcai.it/
2.     Scuola Nazionale di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera Feltre.
·      La mente, quando libera dalla concentrazione “alpinistica”, andava a Debora che sarebbe stata gasatissima a fare una cresta così.  Ci manchi.



mercoledì 27 gennaio 2010

Ciao Linda (1935-2010)



E` morta Linda Wolf.
Strano. Strano ma mi dispiace. Intendiamoci, era un`astrologa, diceva cose a cui non credo, credevo e credero` mai, ma mi dispiace. Il suo oroscopo allucinante alla fine del GR delle 7.30 mi faceva compagnia da piu` di tre anni.

Forse proprio l`assurdita` delle cose che diceva o la voce tremolante da vecchina che mi ricordava la mia nonna pero` mi sento piu` triste.

Notizie piu` dettagliate le trovate qui e qui.

Non ho trovato un contributo audio in compenso publico l`ultimo oroscopo; quello del 26.
ARIETE: tanta serenità oggi, sarete più logici del solito
TORO: non esagerate nelle discussioni
GEMELLI: una giornata ottima
CANCRO: la serata piacevole, ma non siate ombrosi
LEONE: troppo facile prende fuoco, siate più pazienti
VERGINE: siate molto molto razionali
BILANCIA: bene
SCORPIONE: dosate in amore ogni reazione, evitate gli equivoci
SAGITTARIO: in forma
CAPRICORNO: tanta voglia di esagerare, attenti
ACQUARIO: ore serene
PESCI: una giornata si, piccole novità, molto bene per la prima decade

...grazie Linda per la gradevole compagnia che mi tenevi...

sabato 20 giugno 2009

399$ di Scatarro

Leggendo su NYT la notizia  su un nuovo investimento image

milionario di Google mi ha colpito il nome della societa’ beneficiata: 23andMe 

 

Pensavo che fosse un nuovo facebook (a causa della somiglianza con lo spagnolo tuenti image) o un youtube posticcio (che pero’ a pensarci e’ gia di Google) ed invece e’ l’apoteosi della ipertecnologia genetica tritata con una buona dose di Social Network.

 

In sostanza funziona cosi’:

1) Paghi 400 $ image

 

2) Riempi una boccettina di saliva (si si, spuaccio!)image

 

3) La rispedisci al mittente e aspetti 4-6 settimaneimage

4) Poi puoi accedere alla consultazione della mappa del tuo genoma online image

 

 

Sono sconvolto. Pensavo che regalare al mondo i miei dati personali (Myspace), le mie foto (Flickr), le mie amicizie (Facebook), le mie ricerche (cronologiaWeb) fosse sufficiente.

Sono tendenzialmente uno non geloso dei suoi dati.

Pero` questa mi spaventa proprio. Non perche` non sia attratto dall`avere una mappatura del mio genoma ma preche` mi pare che sia prematuro. Non ce ne capisco molto ma sarebbe come pubblicare un libro scritto in una lingua straniera (o meglio aliena) senza conoscerne il significato.

Se pubblico una foto, un nome riesco a prevederne l`utilizzo; gia` la storia della cronologia delle ricerche mi ha spaventato moltissimo… ma insomma, speriamo siano dati almeno piu` difficili da raggiungere… questo del Genoma pero` non riesco neanche lontanamente a come potrebbe essere utilizzato in malo modo…

Mi spiace Larry & Sergey; io aspetto la mia stele di Rosetta.

giovedì 1 gennaio 2009

"Gaia gioca con un pallone gonfiato"

01012009007 Spinto da un post di Lifehacker condivido quest`idea che ha preso forma nel corso degli anni.
Mi permetto di dare anche un titolo a questo omino di fildiferro (anzi donnina difildiferro...) come se fosse un opera d`arte...!

Il titolo richiama l`effetto finale ed e` pieno di significati. Davvero pieno. (MIAO)


E` semplicemente un giochino da fare a tavola, dopo il brindisi di spumante, che ricicla in qualcosa di carino (in particolare per i bambini) un oggetto altrimenti da buttare.01012009001
Tutto parte dalla "gabbietta" di una bottiglia di spumante...
Il bello di questo DIY e` che e` fattibile completamente a tavola, senza l`utilizzo di pinze o altri attrezzi.
In foto i vari passaggi.
Prometto a breve di fare un "Instructables" simile alla geniale alternativa...

"Gaia palays with balloon"
I like to share this idea that I developed during this years.
With only a Champagne Cork Holder and your hands you can easily impress your friend during a dinner.
The foto explain well how to do; it`s simple and is eco-friendly because recycle in one piece of "art" some metal waste...
The title of this idea had been suggested me by some recent ant pleasant facts...

  1. 01012009003
  2. 01012009004
  3. 01012009005

domenica 30 novembre 2008

DESIDERIO

Una stupidaggine forse. Una parola abusata mille volte. astrolabio_1

Mi e` stato appena fatto notare che la parola desiderio deriva dal latino DE (come preposizione di luogo significa “da”) + SIDUS (Sidus, sideris, n. che significa stella, costellazione).

Un desiderio e` quindi, almeno alla radice, un qualcosa che viene dalle stelle, dall`universo che solo gli astrologi millantano di capire (in questo gli astronomi e gli astrofisici sono piu` consci dei propri limiti)

Niente romanticismi smielati; solo un nuovo senso da dare ad un parola normalmente cosi` insipida che diventa cosi` piacevole…

venerdì 28 novembre 2008

Brasero

Brasero e` (se lo Googli) un buon programma di masterizzazione della distribuzione Ubuntu… ma non solo.

La settimana scorsa ho imparato una cosa nuova, una cosa piacevole. Il brasero e` una semplice (quanto pericolosa forse) via per scaldarsi. Mi e` stato riferito che e` una cosa tipica della Spagna del Sud. Notazione di colore (tanto per collocarsi un momento) e` il fatto che in tale parte della penisola iberica non tutte le case hanno il riscaldamento; diciamo che e` un lusso e che comunque viene utilizzato relativamente poco.IMG_0026

Il brasero e` sostanzialmente un tavolo coperto da un paio di grosse coperte di velluto !

Ma e` di piu`… … …

 

 

Il meglio di se il Brasero lo da “sotto”…

Sotto, il brasero e` caldo, e` libidinoso, e` socializzante e vasodilatante. Alimentata elettricamente, il B. contiene una stufetta a resistenze elettriche  che ne diventa il caldo cuore; tutto il calore (se dico “caldo” gli spagnoli che leggerannno penserebbero ad una minestra…) resta sotto il tavolo dove tutti infilano le gambe… Il giochino e` semplice semplice. Si ha il doppio vantaggio di tenere le gambe coperte e i piedi in zona 40 gradi.IMG_0027

Il tavolo (per quanto ho visto) e` tondo ma con 4 gambe…ovvio!

Una delle cose che mi e` piu` piaciuta e` la funzione socializzante di tale attrezzo. Se il resto della casa ha una temperatura media si e` naturalmente portati verso il Brasero… li si sta bene; intanto alla fin fine ci si trova in tanti attorno ad una tavolo…

 

La mia esperienza con tale aggeggio e`stata positiva. Certo qualche dubbio sulla sicurezza viene naturale (anche pensando che il nome ne indica una ben piu` pericolosa discendenza…) ma l`effetto e` assicurato.

Un po` mi ha portato alla mente la “monega” per il letto ma qui l`oggetto e` piu` efficace.

Io l`ho trovato esageratamente calorifico (ma io non faccio testo) e sono sicuro che tante signorine non lo disprezzerebbero.

Il consiglio supremo e` quello di provare il caldo avvolgente del Brasero davanti alla televisione in un dolce cazzeggio post cena spagnola; alla TV consiglio “Canal Sur” con una puntata di “Arrayan” … (si lo so, e` “un posto al sole” in spagnolo ma credete veramente che ve ne freghi qualcosa di quello che passa la TV in quel momento?)

Questo e` il Brasero, un “Local Social Network” che ti  coccola in un soporoso calore !

P!

domenica 14 settembre 2008

Zona rimozione forzata

14092008073

Credo non servano troppi commenti. Il cartello e`  stato fatto per un tavolo dello studio in cui “qualcuno” lascia sempre di tutto. No si riesce a lavorare, non si riesce ad appoggiare una qualsiasi cosa.

La minaccia (neanche tanto velata) e` quello della rimozione forzata.